The Dark Knight

Dal primissimo teaser di un minuto uscito due anni fa, dove non si vedeva assolutamente nulla, mi bastava arrivare alla fine e sentire la risata maligna di Joker per mandarmi nei matti.
Però il mio scetticismo cronico mi rendeva sempre un po’ perplesso.
Heath Ledger nel ruolo del bad guy proprio non me lo riuscivo  ad immaginare.
Troppo belloccio, troppa aria a bravo ragazzo e poi uno che fa un film sui gay non mi può diventare Joker. Non avrebbe ne vinto ne retto il confronto con il suo predecessore. Lui si che è nato per essere Joker. Non mi convinceva e ho avuto questa convinzione fino alla prima foto trapelata dal set. I capelli arruffati, i vestiti sporchi, il trucco che sgocciola ma soprattutto quel maledetto sorriso con quelle due giganti e orribili cicatrici.
Era diverso, non più grottesco e fumettistico come in quello di Burton, ma piu schizzoide ed estremo come me lo sono sempre immaginato. Per avere qualche conferma in più mi sono scaricato tutta la fimografia del biondo australiano, dagli esordi nei teen movies
“10 Cose Che Odio Di Te” (dove per altro è moro) e “Il Destino Di Un Cavaliere”
ai più impegnati “Monster’s Ball” e “Le Quattro Piume” fino al sopracitato film dell’amore ricchione tra le montagne di Brokeback. Il talento c’era e anche se i film potevano essere mediocri o sceneggiati come i cani, Heath riusciva sempre ad emergere dal buio.
Con l’uscita del primo trailer ho perso la testa.
E poi foto, foto, foto e ancora foto a farmi crollare il sistema nervoso. Era tutto troppo bello, fino a quel maledetto 22 gennaio dove come tutti sapranno il corpo di Heath è stato trovato senza vita in un appartamento di Soho.
Per giorni si è parlato di droga, di un attore troppo calato nel suo personaggio, di depressione, di una morte “pubblicitaria” nel senso che avrebbe aumentato l’affluenza nelle sale dato che era la sua ultima interpretazione.
Non ho mai letto una riga e a distanza di sette mesi non voglio leggerla.
Impiccatevi merde.
Comunque, negli ultime dieci anni raramente ho avuto i brividi mentre vedevo un film. E’ successo con Il Ritorno Del Re, con La Vendetta Dei Sith e con Rocky.
E oggi pomeriggio.
Christopher Nolan è riuscito a superare il precedente capitolo che a mio modesto parere era il miglior film sui supereroi mai uscito. Christian Bale, per me l’attore più bravo del panorama hollywoodiano insieme a DiCaprio (se non ci credete guardate L’Uomo Senza Sonno) ormai è una sicurezza, cosi come Gary Oldman e gli l’evergreen Michael Caine e Morgan Freeman. La femme fatale non ha più la  bocca storta della pennellona Katie Holmes (l’unica nota stonata di Batman Begins) ma il nasino a maialino di Maggie Gyllenhall.
La sorpresa è senza dubbio Aaron Eckhart con la sua squadrata mascella da eroe a stelle e strisce (lo vedrei bene come Capitan America) nel ruolo del procuratore distrettuale senza macchia e senza paura. Diciamo una performance dalla doppia personalità.
Ed Heath?
Troppo facile parlare di oscar. Certo che se è stato candidato Johnny Depp per interpretare quel palloso e cretino di Jack Sparrow……….. Ledger è assolutamente perfetto. Scordatevi il “ma è meglio o è peggio”
Heath Ledger è Joker. E quando è “serio” è ancora più inquietante di quando è “felice”.  Un’ interpretazione di assoluta grandezza. Perfetto, solo una parola: perfetto.
Mi mancheranno molto quei tuoi occhi tristi e carichi di malinconia. Trovare un grande attore di questi tempi è merce più unica che rara, putroppo ci hai lasciato troppo presto.
E se dovessi dirla come Harvey Dent:
“O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo.”
Il film dell’anno, finalmente……

VOTO 9

1 comment
  • ciao matte… senti una cosa, quando puoi, vai a vedere i commenti del mio ultimo intervento, è una cosa da scompisciarsi, in quanto ti difende da me… leggi leggi… ciao a presto

Instagram feed

Error validating access token: The session has been invalidated because the user changed their password or Facebook has changed the session for security reasons.Follow @matteoaiello