2009

Matte vi odia tutti.
A prescindere che voi siate uomini, donne o bambini.
Matte vi odia.
Rumori finiti, cielo illuminato a giorno anche.
E cosa è cambiato rispetto a due ore fa? Assolutamente niente.
A chi si chiedesse come mai ho deciso di passare il mio capodanno a casa sul divano a guardare la trilogia (l’originale ovviamente) di Guerre Stellari la risposta è molto semplice: perchè era quello che volevo fare.
Mi è sempre rimasto sulle palle l’ultimo dell’anno e i discorsi che sento dire da chi mi sta intorno. Un tempo c’era più sincerità ma soprattutto più coerenza.
“E’ l’ultimo diahane, andiamo a fare macello!”
Adesso invece si sente dire: “A me capodanno fa schifo” oppure  “A capodanno bisogna divertirsi per forza e invece non ci si diverte mai”.
Ma rigorosamente tutti gli anni ci si infogna in qualche discoteca  a spendere 100 euro se ti va bene dopo averne spese minimo altre 70 in un qualsiasi ristorantuccio che serve mangiare schifoso e panettoni più duri del marmo di Carrara, oppure ritrovarsi nei soliti localini alla moda dove dentro ci entrano 50 persone e fuori al freddo ce ne sono 2000
a parlare di Facebook.
Me ne sono sbattuto i cojons di tutto e di tutti e ho fatto quello che mi andava. Non avevo voglia di stare a sentire un manipolo di insoddisfatti che, imbenzinati a dovere (ma a quello ormai non ci faccio più caso), dispensa sorrisi e abbracci ipocriti dicendo:
“Dai forza, il prossimo anno sarà sicuramente migliore di questo!”.
Quindi da solo, ad ascoltare gli insegnamenti di Obi Wan, il respiro affannoso di Darth Fener e i suoni delle spade laser. Perchè sinceramente è una serata come le altre. Quante sere ho passato in casa a masturbarmi guardando qualsiasi cosa e nessuno ha mai detto niente. Stasera non si può!
“Matte allora che fai il 31?”
“Sto a casa a guardarmi Guerre Stellari”
“………. Stai scherzando vero?!?!?!?!?!?”
No…
Ogni tanto si sente un botto che più che un petardo sembra un lamento intestinale. E’ tornato tutto come sempre. Infatti come tutte le sere sono passate le 2 e me ne vado a dormire e pronto domani mattina (mattina??) appena mi sveglierò per pranzare ad ascoltare al telegiornale di qualche cazzone che come al solito per la smania di volersi divertire a tutti i costi avrà perso una mano o qualcosa di più.
Fabino, solo te mi puoi capire, serrati bene in casa!

Ricordatevi che mentre qualcuna di voi sta entrando in questo blog, io starò entrando dentro qualcuna di voi.

Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
Nonostante tutto,
Matte continua ad odiarvi.

Cheers…

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