onitnelaV naS

Matte vi odia tutti.
A prescindere che voi siate uomini, donne o bambini.
Matte vi odia.

Dopo aver parcheggiato la macchina ed aperto il cancello per entrare in casa, ho sentito dei rumori sospetti provenire dal giardino. Pensavo fosse un insetto, al massimo qualche topo o una civetta (una volta ho pure trovato un riccio). Ma avvicinandomi con passo furtivo mi sono accorto che nascosto tra i rami dell’olivo c’era un bambino. Nudo e sovrappeso. Rimango allibito. Che ci fa un bambino nudo nel mio giardino? Effetti dell’ascolto di The Wall? Non credo senza lsd. Eppure c’era. Ogni tanto i suoi riccioli biondi facevano capolino tra le foglie come se stesse aspettando qualcuno. Pensavo di lasciarlo li. Fino a quando mi accorgo che è armato. Di arco e frecce. Eh no cazzo, il giustiziere della notte vai a farlo a casa tua. Il poppante continua a darmi le spalle continuando a guardare la porta della casa della mia nonna. Gli appioppo un cazzottone alla Bud Spencer sul trapezio per tramortirlo e appena tutto il suo corpo cade sull’erba a peso morto, gli sfilo una freccia dalla faretra e gliela conficco nella schiena, proprio nel mezzo alle ali. Assisto al suo ultimo sospiro. “Crepa bastardo!” gli urlo ghignando. Prendo l’iPhone e gli scatto una foto.

Quasi quasi la mando a Corona almeno ci faccio anche il busco.

E’ arrivato anche quest’anno.
Sinceramente, c’è a qualcuno che mancava?
No, non credo. Forse ai più stupidi. Quindi mancava a diversi.
Se l’anno fosse di 364 giorni sarebbe meglio.
Dovrebbe essere come gli ascensori negli Stati Uniti che dal dodicesimo piano passano direttamente al quattordicesimo. Nella mia terra il tredici porta sfiga. Pensare che sono stato fidanzato per due anni con una persona nata il 14 febbraio. Il colmo. Niente è il colmo quando riguarda me. San Valentino. La più spiacevole delle ricorrenze. Eppure se parli a giro tutti ti dicono che San Valentino è un giorno di merda e che nessuno lo festeggia. Saranno gli stessi che
dicono di non aver votato Berlusconi. La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d’amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all’alto medioevo. Nel medioevo? La gente lanciava i secchi di piscio per le strade e gli uomini consideravano le donne come bambole gonfiabili in carne ed ossa. Non riesco proprio ad immaginarli sporchi e rozzi come belve feroci che consegnano bigliettini pieni di X alle compagne perché nessuno sapeva scrivere. Non mi da fastidio il giorno in se per se. Mi fa letteralmente incazzare quello che ci gira intorno. Le vetrine dei negozi, le pubblicità alla televisione, addirittura i servizi al telegiornale. La Apple ha fatto un applicazione per l’iPhone e l’ha fatta pure a pagamento:
“iLove You e’ una delle applicazioni iPhone dedicata San Valentino dove e’ possibile trovare tantissime frasi d’amore per dire ti amo in tanti modi diversi sui dispositivi mobili di Apple, questa applicazione costa 0,79 euro, ed è compatibile con iPhone, iPod Touch e iPad. iLove You e’ un’applicazione che piace molto a tutti gli innamorati che grazie a questo strumento possono trovare in ogni momento tante frasi e sms d’amore da dedicare alla propria meta’. Grazie alla semplicita’ di questa applicazione per iPhone la festa di San Valentino diventa ancora piu’ speciale e utilizzarla nel giorno degli innamorati per inviare frasi e piccoli messaggi oltre ad essere divertente e’ anche molto romantico”
Siate sinceri, l’avete fatta uscire adesso approfittando dell’assenza per malattia di Steve Jobs. Quando il gatto non c’è…… Un paio di anni fa, quando scrivevo assiduamente su questo blog, scrissi un post dove infamavo questo giorno desolante e vomitevole (W SAN VALENTINO) chiedendomi chi cazzo fosse questo maledetto diventato, suo malgrado? chissà, l’icona di coloro che hanno le pupille a forma di Quore.
Ho fatto una ricerca su wikipedia.
San Valentino detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 14 febbraio 273) fu un vescovo e un martire cristiano. Venerato come santo dalla Chiesa Cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati.
Di famiglia patrizia e fu convertito al Cristianesimo ed ordinato vescovo di Terni nel 197 a soli 21 anni. Nell’anno 270 Valentino si trovava a Roma, giunto su invito dell’oratore greco e latino Cratone, per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo, tentando anzi di convertire l’imperatore al Cristianesimo. Claudio II lo graziò dall’esecuzione capitale affidandolo ad una nobile famiglia. Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II. L’impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Subì il martirio e la decapitazione il 14 febbraio 273, a 97 anni, per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano. Una vita come tante. Basta prendere a caso uno dei santi presenti sul calendario per trovare non so quante analogie. Ma su wikipedia, terminata la biografia, appare la voce “I miracoli del santo”. Una storia narra che Valentino, graziato ed “affidato” ad una nobile famiglia, compie il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo “carceriere”.
La storia : Valentino, quando stava per essere decapitato, teneramente legato
alla giovane, la salutò con un messaggio d’addio che si chiudeva con le parole:
dal tuo Valentino…. Un’altra narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati. Un’altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d’ affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell’espressione piccioncini. Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l’unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo.
Esisteva già Hogwarts ai suoi tempi?
In tutti e tre i casi non ci vedo niente di miracoloso.
Nel primo magari la sua “amata” aveva un po’ di congiuntivite o nel peggiore dei casi si era dimenticata le lenti.
Nel secondo sono innumerevoli i motivi per cui una coppia stia litigando. Corna, impotenza, frigidità ad esempio sono i primi che mi vengono in mente. E poi questo Harry Potter fa volare intorno agli innamorati una selva di piccioni e nessuno di loro caca? Non sapevo che a Ternici fossero i piccioni che soffrono di stitichezza.
In tutte le parti del mondo se stai sotto i piccioni torni a casa con i vestiti più a pois della Flying V di Randy Rhoads. Mah….
Terzo caso non capisco il prima che cadessero in un sonno profondo. Sono morti entrambi? Lei può darsi visto che era malata, ma lui non ha senso. Forse è morto perché è stato battezzato? Ci sta…

Non credo ai miracoli. Specialmente quelli religiosi. Ma poi non era Gesù che faceva i miracoli e Valentino i vestiti. Mi sa che mi sono perso qualcosa. Quindi? Perché dedicargli una festa così inutile? Dov’è il nesso tra l’amore e questo cialtrone? Poveretto, l’hanno pure decapitato. Potevano dedicarla al Kurgan allora, il cattivissimo di Highlander. Anche lui perde la testa (non per amore…). San Kurgan. Suona pure bene.
Mi raccomando donne. Se il vostro uomo, amante, amico, o chi cazzo vi pare vi dovesse regalare il tubo di Baci Perugina, dopo che avete mangiato tutti i cioccolatini e soprattutto letto quei bellissimi bigliettini, non buttatelo via. Un giorno anche voi potreste avere un periodo di carestia.

Ho voglia di suonare la chitarra, quella vera, con sei corde, quella che suonano miei eroi. Quella vera non quella di Guitar Hero ma non mi riesce. Preferisco dire così piuttosto che ammettere che sono poleomelitico. Il vinile di The Dark Side Of The Moon sta girando a vuoto da troppo tempo. Non riesco a scrivere senza musica in sottofondo. Devo assolutamente mettere il lato B.
Ho fatto ascoltare l’assolo di sax di Clarence Clemons in Jungleland alla Marghe. Sono arrivato ad ascoltarlo anche trentotto volte in una giornata. Mi ha detto che sono romantico. Solo perché per una volta non c’è niente di elettrico.
Magari ha ragione.
Magari no.
W l’amore. L’amore è come l’Inter, vince sempre. Dopo Calciopoli però.

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Ricordatevi che mentre qualcuna di voi sta entrando in questo blog, io starò entrando dentro qualcuna di voi.

Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
Nonostante tutto,
Matte continua ad odiarvi.

Cheers…

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