Misoginia

Matte vi odia tutti.
A prescindere che voi siate uomini, donne o bambini.
Matte vi odia.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

La misoginia (dal greco μισεω miseo, io odio e γυνη gyne, donna) è un’avversione nei confronti delle donne; generalmente da parte di uomini. Spesso è usato come sinonimo o rafforzativo di maschilismo La misoginia è diretta verso le donne considerate come gruppo: un misogino può intrattenere comunque delle relazioni affettuose di amicizia e amorevoli con singole donne; di converso, avere relazioni negative con un gran numero di donne prese singolarmente. Esistono diverse forme di misoginia: nella sua espressione più deteriore, la misoginia porterà la persona ad odiare apertamente le donne per il solo fatto di essere tali. Normalmente il termine “misogino” è utilizzato per la sua forma meno grave, ma sempre con un connotato di condanna, ad indicare colui che ha una visione tale delle donne che le degrada. In alcuni casi il sessismo dipende dal punto di vista; ad esempio, un uomo definito latin lover può essere considerato un misogino se il suo atteggiamento viene letto come quello di un uomo interessato esclusivamente alla sfera sessuale che considera le donne dei meri oggetti la cui utilità consiste unicamente nell’essere usate per il suo piacere. Una interpretazione più favorevole sottolinea invece il fascino e la disponibilità a gratificare ed apprezzare la compagnia delle donne del suo archetipo letterario, il Don Giovanni famoso per le numerose conquiste.

E’ un bel dilemma.
Vengo visto più come stronzo o più come misogino?
Ancora non lo so. Forse stronzo. Parola di uso più comune.
Mi danno di stronzo ma pensano che sono misogino. Quindi sì. è un bel dilemma.
Ron Howard ci ha fatto un film intitolato in questo modo. L’ho visto in streaming e dopo le cagate su Robert Langdon non ha guadagnato punti.
Chiariamo subito una cosa: per quanto lo possa sembrare io NON sono misogino. Io adoro le donne e le ritengo comunque tutte bellissime, in un modo o nell’altro.
C’è sempre qualcosa in ogni donna che mi colpisce, dagli occhi alle mani, dal modo di fare a come si muovono e a come brilla loro il volto quando sorridono. Non posso fare a meno di una donna, anche per il semplice motivo che riesco a scrivere solo quando c’è una persona che mi manda anche solo un misero sms al giorno. Ho sempre detto che il mio più grosso scoglio è il giorno dopo, appena finisce l’effetto e mi rendo conto di non essere più disponibile come la sera precedente. E quando lei se ne va, bene o male è indifferente, mi trovo a percorrere per l’ennesima volta la strada che porta dritta al bivio della desolazione. Il fatto è che non ci posso credere che nel 2011 le donne siano in questo modo. Ho provato a dare la “colpa” un pò a tutto, anche a Firenze stessa (c’è pure una canzone su YouTube sulle tipe fiorentine).
Sono cresciuto con due genitori che stanno insieme da quasi quarant’anni, rispettando delle regole che mettevano al primo posto il valore della famiglia. Sarà per il cognome meridionale, non lo so, ma è stata dura accettare il fatto che forse una famiglia come la mia non ce l’avrò mai. Per mancanza di controparti. Questa parola, così responsabile, adesso incute timore o comunque non ha più il senso che dovrebbe avere. Conosco tante coppie che stanno insieme da una vita che scopano a destra e a sinistra senza il minimo ritegno e senza avere anche solo un senso di colpa, continuando a stare insieme nonostante ognuno si faccia deliberatamente i cazzi (o le vagine) propri. Con internet poi è incrementato il numero degli adulteri. Perché diciamolo sinceramente, sembriamo tutti molto più interessanti davanti ad un pc. Si può essere nel modo che si vuole senza che nessuno se ne accorga. Non voglio né essere un personaggio (anche se la maggior parte crede che lo sia) né avere un alter ego figo e disinibito. I am what I am. Come ha scritto Hulk Hogan sul braccio. E se agli occhi delle donne sono misogino perché dopo un dialogo vocale (come in teoria ci dovrebbe essere sempre ma che ahimè non c’è quasi più), affermo che quella o quell’altra è una celebrolesa, allora sono fiero ed orgoglioso di essere misogino. Un uomo che va in un locale, punta una donna nel mucchio, si avvicina e mentre lei balla comincia a strusciarglielo nel deretano senza proferir parola come viene chiamato? Questa è la vera misoginia. L’avere il pisello in erezione e cercare una, così a caso, in grado di fartelo tornare almeno barzotto, stando muti, senza mostrare un minimo di interesse anche solo apparente. Eppure le donne di oggi preferiscono i tipi così. Io parlo e quindi sono. Lui sta zitto e quindi non lo. Per questo me ne sto da solo. Eppure c’è sempre qualcuno che mi deve rompere le palle quando affermo che preferisco non avere nessuna al mio fianco perché sto bene così. “AAAAAAAAH! SACRILEGIO!!! COME SI PUO’ STARE BENE DA SOLI?? ERETICO!!! BRUCIAMOLO IN PIAZZA SIGNORIA!!!”
Ma la cosa secondo me più allucinante è che nonostante le offese, la stronzaggine, la misoginia, il credere di aver davanti una persona dalla dubbia morale e dai pochissimi valori, c’è sempre qualcuna pronta a mettersi a mamma d’agnello, anche a costo di tradire il proprio fidanzato. Che fastidioso dettaglio.

E’ tutto assurdo. Niente è assurdo nel 2011.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=wlDmslyGmGI&w=425&h=349]

Ricordatevi che mentre qualcuna di voi sta entrando in questo blog, io starò entrando dentro qualcuna di voi.

Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
Nonostante tutto,
Matte continua ad odiarvi.

Cheers…

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